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Tribunale di Como - Ministero della Giustizia

Tribunale di Como
Ti trovi in:

Settore Amministrativo - Erariale

Piano :

Quarto

Stanza :

401

Telefono:

031/231209

Personale amministrativo:

  • Alicino Silvia, Assistente Giudiziario

Attività svolta:

Segreteria di Presidenza 

  • segreteria del Presidente del Tribunale; 
  • affari pertinenti i magistrati in servizio; 
  • servizio del protocollo informatico; 
  • servizi elettorali. 

Segreteria Amministrativa

  • supporto all'attività del Dirigente Amministrativo;
  • attività inerente la gestione del personale amministrativo del Tribunale, comprese quelle di natura contabile relativa al pagamento degli emolumenti accessori.

Piano :

terzo

Stanza :

301-302

Personale amministrativo:

Attività svolta:

Segreteria di Presidenza 

  • segreteria del Presidente del Tribunale; 
  • affari pertinenti i magistrati in servizio; 
  • servizio del protocollo informatico; 
  • servizi elettorali. 

Segreteria Amministrativa

  • supporto all'attività del Dirigente Amministrativo;
  • attività inerente la gestione del personale amministrativo del Tribunale, comprese quelle di natura contabile relativa al pagamento degli emolumenti accessori.

Lista degli allegati

Allegati

Piano :

Secondo

Stanza :

217

Responsabile:

Dott. Candia Vittorio, Funzionario Giudiziario

vittorio.candia@giustizia.it

recuperocrediti.tribunale.como@giustiziacert.it

031/231289

Personale amministrativo:

Orario al pubblico:

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00

Ubicazione:

Viale Spallino 5 Como

Attività svolte:

  • L’ufficio recupero crediti si occupa dell’attività amministrativa connessa al recupero di somme dovute all’erario sia per procedimenti penali (pene pecuniarie, spese processuali, cassa ammende ecc.) che per procedimenti civili (contributo unificato non versato o versato in maniera insufficiente, imposta di registro per cause ove vi è prenotazione a debito, condanne in favore dello Stato nelle cause ove la parte vittoriosa è ammessa al patrocinio a spese dello Stato ecc.).

    Si occupa, altresì, della annotazione dei pagamenti delle pene pecuniarie nel casellario giudiziale e del rilascio di certificazioni di pagamento di pene pecuniarie e spese processuali per uso riabilitazione (si veda la modulistica allegata).

    Quali informazioni possono essere date per telefono?

    Con tale mezzo, per ragioni di privacy, si possono dare solo informazioni relative alle modalità di pagamento, in quanto gli atti posti a base delle cartelle di pagamento riguardano dati giudiziari e quindi dati sensibili.

    Si possono visionare gli atti relativi alle cartelle di pagamento?

    L’interessato, intestatario della cartella di pagamento, può prendere visione degli atti che lo riguardano ed eventualmente estrarre copia degli stessi, pagando i relativi diritti di copia; qualora fosse impossibilitato a recarsi in ufficio può delegare altra persona, per iscritto, allegando una fotocopia di un valido documento di riconoscimento.

    Le cartelle di pagamento sono rateizzabili?

    Questo ufficio non ha competenza alla rateizzazione degli importi delle cartelle di pagamento. Per le somme relative alle pene pecuniarie (cod. 1E08 - vedi dettaglio degli addebiti) l’interessato può presentare istanza al Magistrato di Sorveglianza competente in base alla sua residenza/domicilio (per verificare la competenza accedere al sito Giustizia Map, inserire il proprio comune di residenza, cliccare su CERCA e verificare l’ufficio di sorveglianza competente).

    Per gli altri importi l’istanza di rateizzazione deve essere indirizzata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

    Che fare quando si ottiene una rateizzazione da parte del Magistrato di Sorveglianza?

    Se il credito è già iscritto a ruolo (è stata ad esempio ricevuta la cartella di pagamento) l’interessato deve informarsi contattando questo ufficio in merito a quando eseguire il primo pagamento e recarsi nel mese in cui parte la rateizzazione presso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione e provvedere al pagamento di quanto dovuto; per i pagamenti successivi può chiedere informazioni all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

    E’ possibile pagare il dovuto senza attendere la cartella di pagamento?

    Si, è possibile procedere al pagamento del dovuto prima della notifica della cartella di pagamento rivolgendosi necessariamente a questo ufficio che fornirà le istruzioni necessarie a tal fine

    Che fare se si è ricevuta una cartella di pagamento per un credito già pagato?

    In tali casi occorre presentare prova dell'avvenuto pagamento presso l’ufficio (la copia per eventuale presentazione all’ufficio). Provvederà l’ufficio allo sgravio della cartella o alla comunicazione ad Equitalia Giustizia per lo sgravio.

    Se si riceve un invito al pagamento da parte di Equitalia Giustizia per omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato dove bisogna inviare la ricevuta?

    Solo in tali casi la ricevuta di pagamento va inviata a Equitalia Giustizia S.p.A., Via Grezar n. 14, CAP 00142, Roma.

Lista degli allegati

Allegati

Piano :

Secondo

Stanza :

214

Responsabile:

Dott. Petronella Nicola, Direttore

nicola.petronella@giustizia.it

031/231290

Personale amministrativo:

Orario al pubblico:

È disponibile un nuovo servizio di prenotazione online degli appuntamenti 

Materie ed attività di competenza

Brevi istruzioni per gli utenti:

le istanze di liquidazione vanno indirizzate esclusivamente tramite "IstanzaWeb" nel sito https://lsg.giustizia.it;

il provvedimento di liquidazione emesso dal Giudice diviene esecutivo trascorsi 30 gg. dall’ultima  notifica/comunicazione; l’esecutività del provvedimento comporta l’iscrizione dello stesso nel registro spese di giustizia (Mod. 1 A/SG) e il suo inserimento nella cartella provvedimento lordo esecutivo, visibile sul sito https://lsg.giustizia.it (sito su cui i beneficiari si dovranno previamente registrare); solo quando il provvedimento è visibile nella cartella sopra indicata gli interessati potranno emettere fattura e non prima, pena il rifiuto della stessa; nell’emissione della fattura è assolutamente necessario indicare il numero della richiesta, in alto a destra del provvedimento lordo esecutivo, che consente l’individuazione della procedura o del procedimento cui la fattura si riferisce; al ricevimento della fattura il F.D. provvederà ad emettere ordinativo di spesa per il pagamento della stessa, a tale scopo il beneficiario avrà cura di comunicare tempestivamente eventuali variazioni che riguardino: domicilio, regime fiscale e cod.  IBAN.

CODICE FISCALE UFFICIO: 80026370132

CODICE IPA - spese di giustizia: 8W1D3B

Errori maggiormente ricorrenti nelle fatture:

  • non apposizione del bollo virtuale su fatture emesse in regime fiscale minimo (esenzione IVA e rit. acc.); N.B.: il bollo è carico del beneficiario
  • nei dati di riepilogo per aliquota IVA il totale imponibile deve essere comprensivo della CPA (4%);
  • nei dati generali del documento deve essere indicato l’importo lordo;
  • nei dati relativi al pagamento va inserito l’importo netto a pagare ed il codice IBAN.

Piano :

Terzo

Stanza :

301

Responsabile:

Dott. Abatemattei Augusto, Funzionario Giudiziario

augusto.abatemattei@giustizia.it

031/231428

Personale amministrativo:

Materie ed attività di competenza

Registro Stampa


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