Quando i beni ereditari restano incustoditi, per evitare dispersione o sottrazione, le persone legittimate possono chiedere l'apposizione dei sigilli sui beni caduti in successione.
L'istanza deve essere rivolta al Presidente del Tribunale competente, cioè quello dell'ultimo domicilio del defunto.
Artt. 752 e ss. c.p.c.
CHI PUO'RICHIEDERLOL'esecutore testamentario, i chiamati all'eredità, le persone che convivevano con il defunto e i creditori dello stesso.
COME SI RICHIEDE E DOCUMENTI NECESSARIPer l'apposizione dei sigilli all'eredità occorrono:
- ricorso al Presidente del Tribunale;
- certificato di morte;
- atto notorio o dichiarazione sostitutiva di atto notorio se i richiedenti sono gli eredi.
- contributo unificato di € 98,00;
- diritti di cancelleria di € 27,00.
I pagamenti del contributo unificato e dei diritti di cancelleria vanno effettuati telematicamente con sistema pagoPA.
Si può utilizzare questo link: https://servizipst.giustizia.it/PST/it/pagopa_nuovarich.wp