L'eredità si può accettare (o si può rinunciare ad essa) entro 10 anni dalla morte (o 3 mesi se si è nel possesso dei beni del defunto). Chiunque comunque abbia un interesse ad abbreviare il termine, può chiedere al Giudice della successione di fissare un termine entro il quale i chiamati all'eredità devono dichiarare se vogliono accettare o rinunciare alla stessa. Qualora il chiamato non effettui (o renda) la dichiarazione entro il termine fissato, perde il diritto di accettare.
NORMATIVA DI RIFERIMENTOArt. 481 c.c. e 749 c.p.c.
CHI PUO'RICHIEDERLOChiunque abbia un interesse ad abbreviare il termine decennale per l'accettazione o rinuncia all'eredità.
CHI PUO' FARLOPuò essere effettuata dagli eredi e, nel caso di minori, interdetti, inabilitati e persone giuridiche, da chi li rappresenta.
COME SI RICHIEDE E DOCUMENTI NECESSARIPer la fissazione dei termini occorrono:
- ricorso al Giudice della successione;
- certificato di morte.
- Contributo unificato di € 98,00;
- diritti di cancelleria di € 27,00.
Entrambi i pagamenti sono da effettuare telematicamente con sistema pagoPA.